Forum Nazionale Antiusura Bancaria

Il blog del Forum Nazionale Antiusura Bancaria sezione regione Toscana.

Incontro di formazione “ANATOCISMO E USURA NEI RAPPORTI BANCARI”

L’Asso CTL (Associazione Nazionale dei Legali e Consulenti Tecnici di parte in materia bancaria e finanziaria), in collaborazione con l’Asso CTU e l’Università “La Sapienza” di Roma ha organizzato il corso di formazione in oggetto per il giorno venerdì 16 dicembre 2011, presso il Centro Congressi di via Salaria 113.


Nel corso dei lavori verranno affrontate le problematiche indicate evidenziando, tramite la partecipazione di esponenti del sistema bancario e delle associazioni dei con-sumatori, i diversi orientamenti sul tema, anche alla luce delle recenti pronunce giuri-sprudenziali.

Nel pomeriggio verrà presentato un software di calcolo dell’anatocismo sviluppato in collaborazione con l’Università “La Sapienza”.

Maggiori informazioni sono disponibili sul portale www.assoctu.it

Attenzione!

Il Presidente dell’ASSOCTL (Associazione Nazionale dei Legali e Consulenti Tecnici di parte in materia bancaria e finanziaria), Dott. Giorgio Bonsignore, ha concesso ai Professionisti iscritti al Forum Antiusura Bancaria, che si vorranno iscrivere anche all’ASSOCTL, una riduzione del 40% sulla quota di partecipazione, mentre per le vittime iscritte al Forum la partecipazione sarà gratuita, previa prenotazione ed accreditamento da trasmettere almeno 10 giorni prima al seguente indirizzo giorgio.bonsignore@tin.it .


Rubando una citazione prosaica a Giulietto Chiesa, vi spiego perché con la nomina dell’economista e uomo di punta della Commissione Trilaterale, del Club Bilderberg e della Goldman Sachs, Mario Monti, “Siamo fottuti”. L’Italia commissariata, non sta soltanto mettendo in svendita i propri beni, ma sta aprendo le porte a un governo sovranazionale di quella oligarchia che intende – su sua stessa ammissione – costituire un Nuovo Ordine Mondiale. Che ciò debba avvenire tra un mese, un anno o un decennio, poco importa: ci siamo già dentro e i vari Draghi, Lagarde, Strauss Kahn, Monti, Tremonti, Papademos non sono altro che pedine di questa articolata trama. (via Con Monti l’Italia verso il nuovo ordine mondiale (NWO)? | il Democratico)

Rubando una citazione prosaica a Giulietto Chiesa, vi spiego perché con la nomina dell’economista e uomo di punta della Commissione Trilaterale, del Club Bilderberg e della Goldman Sachs, Mario Monti, “Siamo fottuti”. L’Italia commissariata, non sta soltanto mettendo in svendita i propri beni, ma sta aprendo le porte a un governo sovranazionale di quella oligarchia che intende – su sua stessa ammissione – costituire un Nuovo Ordine Mondiale. Che ciò debba avvenire tra un mese, un anno o un decennio, poco importa: ci siamo già dentro e i vari Draghi, Lagarde, Strauss Kahn, Monti, Tremonti, Papademos non sono altro che pedine di questa articolata trama. (via Con Monti l’Italia verso il nuovo ordine mondiale (NWO)? | il Democratico)

Il convegno, dal titolo emblematico ‘Usura, usura bancaria aggravata e sovraindebitamento’, si terrà sabato 12 novembre alle 16 nella Sala Montetini (via Ad Arezzo primo convegno antiusura - La Nazione - Arezzo) Mostra in alta risoluzione

Il convegno, dal titolo emblematico ‘Usura, usura bancaria aggravata e sovraindebitamento’, si terrà sabato 12 novembre alle 16 nella Sala Montetini (via Ad Arezzo primo convegno antiusura - La Nazione - Arezzo)

Ad Arezzo arriva per la prima volta un convengo antiusura, un meeting importante per comprendere le dinamiche che regolano l’usura, l’usura bancaria e il signoraggio bancario. Il convegno intitolato “Usura, usura bancaria aggravata e sovraindebitamento” è organizzato dall’Associazione Sos Abusi in collaborazione con il consigliere comunale Roberto Bardelli e si svolgerà sabato 12 novembre alle 16 nella Sala Montetini, Palazzo Comunale, Piazza della Libertà 1. (via Sabato convegno contro l’usura)

Ad Arezzo arriva per la prima volta un convengo antiusura, un meeting importante per comprendere le dinamiche che regolano l’usura, l’usura bancaria e il signoraggio bancario. Il convegno intitolato “Usura, usura bancaria aggravata e sovraindebitamento” è organizzato dall’Associazione Sos Abusi in collaborazione con il consigliere comunale Roberto Bardelli e si svolgerà sabato 12 novembre alle 16 nella Sala Montetini, Palazzo Comunale, Piazza della Libertà 1. (via Sabato convegno contro l’usura)

Primo convengo antiusura ad Arezzo, un appuntamento importante per comprendere le dinamiche che regolano l’usura, l’usura bancaria e il signoraggio bancario. Il convegno, dal titolo emblematico “Usura, usura bancaria aggravata e sovraindebitamento” è organizzato dall’Associazione S.O.S. Abusi in collaborazione con il consigliere comunale Roberto Bardelli e si terrà sabato 12 novembre alle ore 16 presso la Sala Montetini, Palazzo Comunale, Piazza della Libertà 1.
L’Italia si trova matematicamente al di là del punto di non ritorno. Parola di Barclays, che afferma in una nota “l’Italia è finita”.

BENIGNI AL PARLAMENTO EUROPEO - Show a Bruxelles (di rai)

Questa crisi di governo segna un passaggio cruciale, di enorme portata. Dobbiamo tutti averne chiaro il significato. Berlusconi non cade per colpa delle nefandezze delle quali si è macchiato in questi decenni, né per il profilarsi di una seria alternativa alle pratiche di governo meschine, spartittorie, semi-criminali tipiche della della classe politica italiana. Per la prima volta nella storia della Repubblica, un governo viene dimissionato dalle Borse. Il Parlamento si limita a ratificare le indicazione fornite dalla finanza internazionale, la cui esigenza è consegnare il Paese ad un governo che sia più capace dell’attuale nel compiere la macelleria sociale richiesta dall’Europa delle banche. (via Dal bunga bunga ai macellai della BCE)

Questa crisi di governo segna un passaggio cruciale, di enorme portata. Dobbiamo tutti averne chiaro il significato. Berlusconi non cade per colpa delle nefandezze delle quali si è macchiato in questi decenni, né per il profilarsi di una seria alternativa alle pratiche di governo meschine, spartittorie, semi-criminali tipiche della della classe politica italiana. Per la prima volta nella storia della Repubblica, un governo viene dimissionato dalle Borse. Il Parlamento si limita a ratificare le indicazione fornite dalla finanza internazionale, la cui esigenza è consegnare il Paese ad un governo che sia più capace dell’attuale nel compiere la macelleria sociale richiesta dall’Europa delle banche. (via Dal bunga bunga ai macellai della BCE)

Secondo l’Analisi dei fallimenti in Italia realizzata da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nella business information, nei primi nove mesi del 2011 in Italia si sono registrati 8.566 fallimenti, con un aumento dell’8,7% rispetto al periodo gennaio-settembre 2010, quando erano state 7.879 imprese ad aver portato i libri in tribunale, e del 35,5% rispetto allo stesso periodo 2009, quando i casi registrati erano stati 6.323. Un quarto dei fallimenti in Italia riguarda imprese della Lombardia, dove del resto è concentrata una grossa fetta delle imprese italiane: più precisamente sono state 1.872 le procedure concorsuali da gennaio a settembre 2011 in questa regione, di gran lunga la più interessata dal fenomeno. La seguono, con meno della metà di fallimenti, Lazio e Veneto rispettivamente con 848 e 812 casi. Più distanti Campania (762), Emilia Romagna (697), Piemonte (635), Toscana (632) e Sicilia (455). Il più colpito è il comparto della “costruzione di edifici” con 1.003 casi e un elevato numero di fallimenti riguarda anche il settore immobiliare con 355. “Il quadro che emerge dall’osservazione di questi dati – afferma Marco Preti, Amministratore Delegato di CRIBIS D&B – conferma il perdurare dello stato di sofferenza in cui versano le imprese, specie quelle più fragili e quelle appartenenti a settori che, più di altri, stanno risentendo della congiuntura economica negativa.” (via Fallimenti imprese: il più colpito è il comparto delle costruzioni)

Secondo l’Analisi dei fallimenti in Italia realizzata da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nella business information, nei primi nove mesi del 2011 in Italia si sono registrati 8.566 fallimenti, con un aumento dell’8,7% rispetto al periodo gennaio-settembre 2010, quando erano state 7.879 imprese ad aver portato i libri in tribunale, e del 35,5% rispetto allo stesso periodo 2009, quando i casi registrati erano stati 6.323. Un quarto dei fallimenti in Italia riguarda imprese della Lombardia, dove del resto è concentrata una grossa fetta delle imprese italiane: più precisamente sono state 1.872 le procedure concorsuali da gennaio a settembre 2011 in questa regione, di gran lunga la più interessata dal fenomeno. La seguono, con meno della metà di fallimenti, Lazio e Veneto rispettivamente con 848 e 812 casi. Più distanti Campania (762), Emilia Romagna (697), Piemonte (635), Toscana (632) e Sicilia (455). Il più colpito è il comparto della “costruzione di edifici” con 1.003 casi e un elevato numero di fallimenti riguarda anche il settore immobiliare con 355. “Il quadro che emerge dall’osservazione di questi dati – afferma Marco Preti, Amministratore Delegato di CRIBIS D&B – conferma il perdurare dello stato di sofferenza in cui versano le imprese, specie quelle più fragili e quelle appartenenti a settori che, più di altri, stanno risentendo della congiuntura economica negativa.” (via Fallimenti imprese: il più colpito è il comparto delle costruzioni)

Ultralite Powered by Tumblr | Designed by:Doinwork